La Compagnia Teatro d’Inverno nasce nel 1998 intorno all’allestimento teatrale di Uomini e no dall’omonimo romanzo di Elio Vittorini per la regia di Giancarlo Monticelli. Un gruppo di nove attori formatisi durante corsi e laboratori condotti dallo stesso Monticelli e dagli attori Adriana Innocenti e Piero Nuti.
Nel 1999 la Compagnia viene tenuta a battesimo da importanti rappresentanti del teatro e del mondo della cultura, sardi e non, quali Giampiero Cubeddu, Toni Comello, Sante Maurizi, Pierpaolo Piludu, Pierpaolo Conconi, Gavino Sole, Neria De Giovanni, Leonardo Sole durante la conferenza-dibattito Spazi e opportunità per il teatro.
Dalla stagione 1999-2000 viene organizzata la prima edizione della Rassegna teatrale ISOLE che, con la direzione artistica di Giancarlo Monticelli, sviluppa i filoni di ricerca ed etno-linguistico. L’attenzione si concentra su autori quali Robert Schneide, Luis Sepulveda, Tahar Ben Jelloun, Peter Hoeg, Mercè Rodoreda, Pino Piras ed altri.
Le successive edizioni della Rassegna ISOLE II, ISOLE III e ISOLE IV si caratterizzano per la qualità degli spettacoli proposti. Le produzioni del Teatro d’Inverno si alternano con quelle di compagnie teatrali del panorama sardo quali Cada Die Teatro, Compagnia Teatro Sassari, La Botte e il Cilindro, S’Arza Teatro, Riverrun. Subentra intanto alla direzione artistica Giancarlo Vulpes. In questo periodo la Compagnia sviluppa l’approfondimento di testi teatrali classici attraverso uno studio sulle opere di William Shakespeare con l’allestimento di Tutto è bene quel che finisce bene per la regia di Sante Maurizi ed Innamorati di Shakespeare che attinge alle famose commedie Come vi piace, Sogno di una notte di mezza estate e Molto rumore per nulla.
Il filone etno-linguistico, sotto la direzione del regista Giancarlo Monticelli, si concretizza attraverso vari progetti volti a mettere in scena testi di autori sardi. Vengono portati in scena La qüestió del mort, Quan lo bon Deu la terra ha criat, Tots els animals predarors e Oh Alguer, Alguer, Alguer! tratte da testi di Pino Piras, autore molto amato dagli algheresi, Bonas Noas tratto da testi del poeta improvvisatore Remundu Piras, Alternos, in occasione di Sa Die de Sa Sardigna e Il Poeta di Giuseppe Putzolu.
Nel 2003 debutta Un nome non è solo un nome, monologo per attore, voci registrate e video di Emiliano Di Nolfo tratto da Il giorno in cui Gabriel scoprì di chiamarsi Miguel Angel di Massimo Carlotto. Lo spettacolo vede la partecipazione straordinaria in video di Adriana Innocenti, una delle più grandi attrici del teatro italiano. Nello stesso anno, in collaborazione con l’associazione Edidee di Milano, prende il via una tournee dello spettacolo Come Maestro, tratto dall’opera di Don Lorenzo Milani ed inaugurata da una tavola rotonda dal titolo I Care alla quale partecipano Giancarlo Monticelli, Luciano Deriu, don Ignazio Carassino, don Francesco Temponi e il giornalista e scrittore Paolo Sanna.
La Compagnia dal 2004 avvia una collaborazione col Teatro Stabile Privato Torino Spettacoli portando in scena Il suono delle parole intatte di Eva Mesturino per la regia di Piero Nuti e Adriana Innocenti (2003), La Cantatrice Calva di Eugène Ionesco per la regia di Andrea Dosio (2004), Il Pirata e la Regina di Luigi Lunari (2005) e Menù Aperto (2006).
Nel 2004 subentra alla direzione artistica Giuseppe Ligios. Viene presentata una nuova formula della Rassegna ISOLE che, nella sua quinta edizione, si presentacon un formato completamente rinnovato rispetto alle precedenti. La programmazione diviene più articolata ed estesa. In cartellone, oltre a produzioni teatrali del Teatro d’Inverno e di alcune tra le principali compagnie del panorama teatrale sardo quali Bocheteatro di Nuoro, Il Crogiuolo di Cagliari, La Botte e il Cilindro di Sassari e Suonidiversi di Alghero, vengono presentati appuntamenti cinematografici in collaborazione con la Società Umanitaria di Alghero C.S.C, presentazione di libri con l’intervento degli autori, una conferenza sulla improvvisazione poetica in Sardegna che vede tra i relatori Paolo Pillonca e Leonardo Sole, una gara poetica in “limba” e, non ultima, una mostra fotografica a cura di Clarinas e Salvatore Ligios.
Nello stesso anno la Compagnia presenta Sogni di Pietra, tratto da Visones di Bachisi Bandinu, che apre al teatro il sito nuragico del Villaggio Palmavera. Viene inoltre allestito il primo spettacolo per famiglie con Over the rainbow: in viaggio per Oz tratto da Il mago di Oz di L.F.Baum, poi ripreso in collaborazione con la compagnia sassarese Ouroboros con la quale si realizzano diverse altre produzioni come Arbeit Macht Frei, al quale collabora l’attore Matteo Gazzolo, e Dall’Inferno di Giorgio Manganelli.
Il sodalizio Teatro d’Inverno, Società Umanitaria e Salvatore Ligios (Su Palatu) caratterizza anche le Rassegna ISOLE VI°edizione 2005, ISOLE in Trasparenza (VII°ed) 2006, ISOLE Alchemiche (VIII°ed.) 2007 e ISOLE in Viaggio (IX° ed.) prevista per il 2008. E’ a partire dall’edizione del 2006 che ISOLE integra la proposta artistica con l’inserimento di appuntamenti dedicati alla musica e al teatro danza. Nel corso delle varie edizioni un gran numero di artisti del panorama teatrale, musicale, e delle arti visive sardo e nazionale si sono incontrati in ISOLE (vedi sezione Rassegne).
Ultimi lavori datati 2007 sono Una Vita Nuova del commediografo americano Murray Schisgal per la regia di Adriana Innocenti, che dopo le date previste in Sardegna nel 2008 varcherà il mare alla volta di Genova e Torino, e due lavori ispirati a Remundu Piras, Tres pilos, tres filos, tres nodos, e al legame tra la donna greca narrata da Omero e la donna sarda, Penelope di te.
Sempre dal 2007 si avvia un percorso di formazione didattica che hanno visto realizzarsi i corsi teatrali condotti dagli attori Adriana Innocenti, Piero Nuti e Serena Gatti.
A fine anno ricopre il ruolo di direttore artistico in esclusiva nazionale l’attrice Adriana Innocenti.
E’ in lavorazione L’Amante di Harold Pinter per la regia dell’inglese Malachi Bogdanov che debutterà a luglio del 2008.